l’ ape e il calabrone.


immaginate un nido d’ api all’ interno di un albero cavo. una fabbrica di miele, insomma.

immaginate ora un calabrone, ghiotto di larve d’ ape, che scorrazza per il bosco in cerca di un bel nido da vandalizzare.

in realtà il calabrone è un esploratore, quando troverà il nido, prima d’ attaccarlo, lo “segnalerà”  ai suoi compari, in modo tale che il nido verrà assediato da decine di suoi simili, e per le operose api e le loro larve non ci sarà alcuna speranza.

è giusto precisare, che in una situazione del genere il rapporto è d 100 a 1. nel senso che un calabrone è in grado di “lottare” e vincere contro un centinaio di api alla volta. insomma una carneficina, dove il bottino finale saranno le succulente e indifese larve.

le api hanno solo un asso da giocare perchè questo non avvenga. il calabrone esploratore una volta scoperto il nido, non deve avere il tempo per poterlo segnalare. insomma, non deve uscirne vivo.

ecco che allora il sacrificio di poche servirà alla sopravvivenza di molte.

alcune api “volontarie” attireranno l’ esploratore all’ interno del nido. perderanno la vita per fare questo, ma quel che accadrà subito dopo permetterà alla comunità di sopravvivere.

appena all’ interno del nido, il calabrone distratto dalle temerarie prede sacrificali, non si accorgerà d’ essere caduto in trappola. tutte la api presenti “avvolgeranno” l’ intruso trasformandolo nel nucleo di una gigantesca palla(glomere) dalla quale non potrà liberarsi facilmente. ucciderà subito le prime api con cui entrarà in contatto, ma quelle che formeranno gli strati esterni cominceranno a vibrare strofinandosi l’ una con l’ altra. aumenteranno così la temperatura all’ interno della “palla” fino a scaldare il nucleo a 38°.

le api possono sopportarne 40° circa. il calabrone “cuoce” a 37° e il nido è salvo.

dunque… calabrone esploratore… fabbrica di miele… api operaie che si sacrificano per il bene comune…

…e se sostituissi nella storia il calabrone con marchionne?

 a voi lettori il piacere di immaginarvi l’ ipotetico e allettante scenario.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...