l’ abito non fa il monaco


comincio così la mia nuova rubrica su come ti svignetto il proverbio.

“l’ abito non fa il monaco” è interessante. sembra indurre a pensare che siano sempre gli altri a mascherarsi. non giudicare dall’ apparenza, in sostanza ci avverte.

se invece lo pensassimo riflessivo? se fossimo noi i primi a farlo? forse invece di circondarci di persone sbagliate avvicinate perché attratte dal nostro abbigliamento, scelto proprio per nascondere le proprie debolezze, avremmo invece fatto molto meglio a selezionarlo sulle frequenze della compatibilità reale, non su quella presunta.

sei un sensibile timidone? non andare in giro con il chiodo borchiato.

sei un ingenuo credulone? non vestirti da rappresentante commerciale.

sei un bullo senza vergogna? non mascherarti da attivista dei diritti civili.

altrimenti passerai una vita a deludere persone che hai attratto con l’ inganno, senza accorgerti che lo specchio già ti mostrava  il primo che avresti beffato.

se stai nella corsia della frutta e verdura, non farti cercare in panetteria.

buono come il pane 150