originalità e banalità di un blogger


questo è un mio autoritratto che già avevo utilizzato in un vecchio post, letto forse da uno o due “visitatori”, quindi posso tranquillamente affermare che per chiunque capiti qui per forza o per caso, quest’ immagine possa almeno sembrare “originale”, o almeno lo sia per mancata visibilità precedente.

alle volte mi chiedo perchè mi ostini a scrivere su questo blog. scrivere non è sicuramente la cosa che mi riesca meglio e recensire film che vedranno sì e no l’ 1% della popolazione, sicuramente non mi farà convocare alla corte di piera detassis per sostituire sul “ciak” un veltroni e la sua rubrichetta. su quasi 150 post scritti finora, i più letti sono stati una battuta ironica sul reality tamarreide( neanche poi così ben riuscita) e un po’ di veleno sputato sulla popolazione della mia provincia, il che mi ha sicuramente creato più nemici che amici.

perchè dunque non ci metto, su questo diavolo di blog, quello che mi riesce meglio? dipinti, vignette, fumetti, e foto delle mie installazioni?

perchè in fondo io questo blog lo uso per sfogare le mie frustrazioni da cinefilo parlando di film che non frega una minchia a nessuno e sputtanando quelli che invece vanno a vedere tutti. perchè l’ italia non è un paese meritocratico ma molto invidioso, e se io postassi lavori “originali” e magari fossero i più geniali che mai vi sia capitato di vedere in un blog, nessuno mi chiamerebbe per allestire una qualsiasi location, anzi magari qualche altro artista, gallerista o architetto mi ruberebbe l’ idea per utilizzarla vigliaccamente o passarla al suo pupillo da sponsorizzare perennemente in crisi mistica e creativa. nel peggiore dei casi, magari una mia intuizione creativa finirebbe in un matrimonio organizzato da enzo miccio, su discovery real-time, tra i mugolii d’ estasi di qualche casalinga in pausa caffè. senza ovviamente nessun ringraziamento nei titoli di coda, è ovvio. se un certo HR Giger ha dovuto intraprendere battaglie legali, perchè negli ultimi film con protagonista il suo “ALIEN”, per cui aveva vinto l’ oscar alla fine degli anni ’70, non veniva menzionato nei titoli di coda, figuriamoci se uno l’ oscar( o il tapiro d’ oro) non l’ ha mai neppure visto da vicino…

sono convinto che pure qualche blogstar sia capitata da queste parti, ma essendo le regole uguali ovunque, non può certo lasciare alcuna traccia visibile del suo passaggio, del resto come potrebbe un’ “aristocratica” blogstar mostrare “plebeo” interesse per questo poco originale mio blog? figuriamoci piera detassis, che pure avevo insultato via mail perchè sulla sua “prestigiosa” rivista, avevano svelato se e come morivano i protagonisti di guerre stellari, nell’ ultimo capitolo della seconda trilogia, un mese prima dell’ uscita del film. certo, come potrebbe mai…

ecco, non credo che su questo blog vi capiterà mai di vedere nulla che non abbiate già visto da qualche parte. anche se magari ai miei fedeli “visitatori” ogni tanto una chicca qua e là potrebbe pure capitare…

 se invece avete fiducia nella meritocrazia, scriveteci pure il romanzo della vostra vita sul vostro blog. e incrociate le dita.

i blog non fanno diventare famosi, ma certamente ai già famosi servono quelli di chi famoso non lo diventerà mai (o così sperano i più).

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Chi ha ucciso Norma Jean…fabrizio corona diventa nick zar(r)o


lo visto oggi in libreria.

“Perchè”. ecco la prima cosa che ho pensato…

  poi ho capito che dovevo averlo.

 sì, mi è rimasto un buco nella vetrinetta degli orrori tra “tutto di me” di platinette e “crederci sempre, arrendersi mai” di simona ventura.

Pasolini espose la trilogia della vita e quella della morte al cinema. io la trilogia della merda in bacheca.

p.s. cosa ci si poteva aspettare da una casa editrice che pubblica pagine di gossip e la rivista d’ arte(Arte, appunto) più mercenaria e provinciale che si possa trovare in edicola?

Papibulldozer e l’ Egocarburante


installazione 150×78 cm. Autore: PAPIBULLDOZER, cioè me stesso.

un’ overdose di egocarburante direttamente nel cervello è quel che serve.

papibulldozer lo sa.

No Comment.


Dell’ Utri con il capitolo scomparso dell’ultimo lavoro di Pasolini, prima che venisse ammazzato in circostanze ancora oggi poco chiare,
 
corista del Vaticano procacciatore di appuntamenti gay per alti funzionari statali(chissà poi perchè, basta aprire un qualsiasi giornale e ti trovi da solo tutti i numeri “utili” che vuoi, ma pure quello devono delegare questi scansafatiche al governo!),
 
liste politiche che fanno finta di non consegnare in tempo per chissà quale strano interesse oscuro,
 
 corruzione come hobby nazionale…
 
 devo creare assolutamente una “SouthPark” tricolore, il materiale c’è e non devo sbattermi ad inventare nulla! Basta la cronaca giornaliera!

Per Natale la Regina sogna la corona griffata Papibulldozer


 
acrilico su tela. 170×110. Autore: PAPIBULLDOZER, cioè me stesso.