l’ artista e i soldi.


questo è il tema che tanto fa incazzare artista con artista. ma soprattutto chi artista non lo è affatto.

” ho venduto un quadro.era su commissione.”

– a quanto?- 

” mille euro”

-quanto tempo c’ hai messo?-

“un mese, circa”

– io per mille euro non farei nulla-  con tono spocchioso.

“certo che non lavoreresti per mille euro, per il semplice fatto che tu un quadro da mille euro non lo sai fare, gran testa di cazzo!”

 lui era uno di quei borghesotti ventenni da calcetto del venerdì sera, lavoro nell’ aziendina del papi, macchinetta sopra la media, perfetta per rimorchiar “borghesotte” firmate.

i soldi ad un artista servono per produrre nuova arte. tutto il resto è secondario. capita anche che ci siano artisti che di soldi ne faccian pure parecchi, proprio per il motivo di prima e perchè son talentuosi. 

in fondo il denaro fine a se stesso al vero artista interessa poco. questo fatto è difficile da far comprendere  ai più, quei più che non vedono l’ ora d’ esser più ricchi degli altri.

 ma se ci pensate bene cos’ è il desiderio di ricchezza economica per alcune persone, se non il desiderio di sopperire alle virtù delle quali sono prive fin dalla nascita? ed avere l’ illusione di poter sentirsi superiore a tutti quelli a cui fino ad un giorno prima invidiavano le doti che la natura aveva concesso loro?

 il talento musicale, pittorico, artistico in genere non si può ovviamente comprare, ma le opere invece sì. ecco a cosa servono i soldi, per comprare il frutto del talento di qualcun altro.

 si vuol diventare ricchi proprio perchè non si è artisti, che come tutti sanno, non hanno bisogno della fuoriserie per farsi ammirare o sedurre chicchessia.

 detto questo, quell’ ormai trentenne potrà caricare tutte le borghesotte che vuole sulla macchinetta comprata con i soldi del paparino, mai potrà  comprare quella sensibilità  che tanto gli servirebbe per smettere d’ essere una gran testa di cazzo, ricca sì… ma sempre di cazzo.   

i fatti raccontati sono inventati e non si riferiscono a persone reali. solo a gran teste di cazzo.

Papibulldozer e l’ Egocarburante


installazione 150×78 cm. Autore: PAPIBULLDOZER, cioè me stesso.

un’ overdose di egocarburante direttamente nel cervello è quel che serve.

papibulldozer lo sa.

No Comment.


Dell’ Utri con il capitolo scomparso dell’ultimo lavoro di Pasolini, prima che venisse ammazzato in circostanze ancora oggi poco chiare,
 
corista del Vaticano procacciatore di appuntamenti gay per alti funzionari statali(chissà poi perchè, basta aprire un qualsiasi giornale e ti trovi da solo tutti i numeri “utili” che vuoi, ma pure quello devono delegare questi scansafatiche al governo!),
 
liste politiche che fanno finta di non consegnare in tempo per chissà quale strano interesse oscuro,
 
 corruzione come hobby nazionale…
 
 devo creare assolutamente una “SouthPark” tricolore, il materiale c’è e non devo sbattermi ad inventare nulla! Basta la cronaca giornaliera!

Per Natale la Regina sogna la corona griffata Papibulldozer


 
acrilico su tela. 170×110. Autore: PAPIBULLDOZER, cioè me stesso.