Diegod56′ s Blog… papibulldozerizzato.


benvenuti al nuovo appuntamento settimanale della mia rubrica satirica “blogger papibulldozerizzati”.

sì… vero, è un po’ troppo autoreferenziale ‘sta rubrica di un blogger che “svignetta” altri blogger, la rete che cita se stessa e bla… bla… bla…ma io me ne frego!

è il turno di “Diegod56′ s Blog”, capace di educare chiunque ad un uso diplomatico della finestra “commenta”,  spesso preda dei troll che infestano la rete.

 purtroppo io facilmente fraintendo i buoni consigli, quindi mi correggo…”quasi chiunque”.

 visita settimanale umanistica consigliata.

 

 

fateci un salto ogni tanto.

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originalità e banalità di un blogger


questo è un mio autoritratto che già avevo utilizzato in un vecchio post, letto forse da uno o due “visitatori”, quindi posso tranquillamente affermare che per chiunque capiti qui per forza o per caso, quest’ immagine possa almeno sembrare “originale”, o almeno lo sia per mancata visibilità precedente.

alle volte mi chiedo perchè mi ostini a scrivere su questo blog. scrivere non è sicuramente la cosa che mi riesca meglio e recensire film che vedranno sì e no l’ 1% della popolazione, sicuramente non mi farà convocare alla corte di piera detassis per sostituire sul “ciak” un veltroni e la sua rubrichetta. su quasi 150 post scritti finora, i più letti sono stati una battuta ironica sul reality tamarreide( neanche poi così ben riuscita) e un po’ di veleno sputato sulla popolazione della mia provincia, il che mi ha sicuramente creato più nemici che amici.

perchè dunque non ci metto, su questo diavolo di blog, quello che mi riesce meglio? dipinti, vignette, fumetti, e foto delle mie installazioni?

perchè in fondo io questo blog lo uso per sfogare le mie frustrazioni da cinefilo parlando di film che non frega una minchia a nessuno e sputtanando quelli che invece vanno a vedere tutti. perchè l’ italia non è un paese meritocratico ma molto invidioso, e se io postassi lavori “originali” e magari fossero i più geniali che mai vi sia capitato di vedere in un blog, nessuno mi chiamerebbe per allestire una qualsiasi location, anzi magari qualche altro artista, gallerista o architetto mi ruberebbe l’ idea per utilizzarla vigliaccamente o passarla al suo pupillo da sponsorizzare perennemente in crisi mistica e creativa. nel peggiore dei casi, magari una mia intuizione creativa finirebbe in un matrimonio organizzato da enzo miccio, su discovery real-time, tra i mugolii d’ estasi di qualche casalinga in pausa caffè. senza ovviamente nessun ringraziamento nei titoli di coda, è ovvio. se un certo HR Giger ha dovuto intraprendere battaglie legali, perchè negli ultimi film con protagonista il suo “ALIEN”, per cui aveva vinto l’ oscar alla fine degli anni ’70, non veniva menzionato nei titoli di coda, figuriamoci se uno l’ oscar( o il tapiro d’ oro) non l’ ha mai neppure visto da vicino…

sono convinto che pure qualche blogstar sia capitata da queste parti, ma essendo le regole uguali ovunque, non può certo lasciare alcuna traccia visibile del suo passaggio, del resto come potrebbe un’ “aristocratica” blogstar mostrare “plebeo” interesse per questo poco originale mio blog? figuriamoci piera detassis, che pure avevo insultato via mail perchè sulla sua “prestigiosa” rivista, avevano svelato se e come morivano i protagonisti di guerre stellari, nell’ ultimo capitolo della seconda trilogia, un mese prima dell’ uscita del film. certo, come potrebbe mai…

ecco, non credo che su questo blog vi capiterà mai di vedere nulla che non abbiate già visto da qualche parte. anche se magari ai miei fedeli “visitatori” ogni tanto una chicca qua e là potrebbe pure capitare…

 se invece avete fiducia nella meritocrazia, scriveteci pure il romanzo della vostra vita sul vostro blog. e incrociate le dita.

i blog non fanno diventare famosi, ma certamente ai già famosi servono quelli di chi famoso non lo diventerà mai (o così sperano i più).

perchè questo blog, tanto per chiarire alcuni dubbi ai più


hai due alternative quando non c’è nessuno nelle immediate vicinanze, o parli da solo o gestisci un blog.

nel primo caso, anche se ti può capitare di esternate dei pensieri interessanti ed illuminanti, purtroppo ci sei solo tu a sentirli. se davvero lo fossero, non sarebbero d’ aiuto a nessuno.

nel secondo caso, se questo avvenisse, i ragionamenti interessanti intendo, magari qualcuno che capita per caso sul tuo blog  potrebbe sentirsi soddisfatto nel trovare proprio quel che stava cercando.

che siano recensioni di film o libri, critiche positive o negative alla propria città o luogo di villeggiatura prolungata o semplicemente quante volte sia necessario annaffiare l’ unico geranio che ti è soppravvissuto sul balcone… ognuno è libero di scrivere ciò che vuole. ovviamente è compito del lettore selezionare cosa sia di suo gradimento e cosa no. nei blog più democratici,come il mio ad esempio, se desideri commentare qualcosa che viene scritto, puoi farlo senza venir censurato. neppure i commenti negativi vengono censurati. attenzione però, il tono che uso è molto esplicito, e se vieni a rompere i coglioni su questo, sarò ironico, sarcastico, antipatico e maleducato in rapporto all’ arroganza e alle  stupidaggini che dirai.

se non sei d’ accordo… ignorami, fai prima.

spero d’ essere stato chiaro.