la papessa, non quella dei tarocchi…o forse sì?


la prima domanda che potrebbe sorgervi è se la vicenda raccontata sia reale oppure no. non perdete tempo a darvi una risposta, poichè sarebbe la conclusione più superficiale alla quale si possa arrivare.

che le donne nei secoli scorsi abbiano subito ostracismo in ogni campo è risaputo, per quel che ne possiamo dedurre una vicenda come quella narrata anche se non fosse reale, sicuramente è realistica e verosimile.

il vero nodo gordiano non è la già nota discriminazione degli uomini verso le donne,come quella dei bianchi sui neri, dei ricchi sui poveri,ecc. il punto è un altro.

è la purtroppo nota discriminazione perpetrata da una massa di inetti verso una minoranza di virtuosi. l’ assenza totale di meritocrazia.

quando le cose vanno male, in tanti provano a dare mille spiegazioni del fenomeno. la maggior parte sono solo scuse per nascondere l’ unica vera realtà. nei posti giusti ci sono le persone sbagliate. ecco com’è la storia.

qui le cause sono molte.oltre alle varie discriminazioni citate di sopra, si aggiungono nepotismo e abuso di potere, ottusità generazionale e dei potenti, governi gestiti da burocrati invece che da intellettuali. alle volte neppure le rivoluzioni sono state capaci d’ invertire la direzione.

ecco il vero argomento del film. e purtroppo oggi come ieri non è cambiato un cazzo.

ecco perchè la papessa è solo una carta dei tarocchi e non una pagina di storia.

ecco perchè oggi vecchi saggi saltano dalla finestra e  puttanieri ignoranti sono al governo!

Sally meglio della Bonino


quest’ esibizione segue tre interventi tutti femminili( la morante, la camusso, la bonino) sulla difficoltà d’ essere donna ancora oggi. tutto vero.

 anche se la bonino tinge la sua perfomance di anacronismo con qualche frecciatina “femminista” fuori tempo, del tipo : ci vuol poco a fare il doppio degli uomini e far meglio. comprensibile, ma non condivisibile.

primo. perchè sminuire “l’ avversario” è la tattica che gli obsoleti maschilisti sciovinisti hanno adoddato proprio sulle vittime femminili, quindi che lo faccia la bonino è incoerente, è come dire: “siamo meglio di voi, ma ci comportiamo come voi”. é come gridare alle donne di “tirar fuori le palle”.

secondo.se voleva, come immagino, essere caustica avrebbe dovuto essere “originale”( per coerenza intellettuale, se non altro) e abbandonare l’ idea d’ utilizzare aforismi ormai banali e obsoleti.

terzo. avrebbe dovuto informarsi sul brano cantato che a breve sarebbe stato interpretato sullo stesso palco.

ripeto, son pienamente d’ accordo che le opportunità siano ugualmente spartite tra uomini e donne di talento ,ma questo dev’ essere!  per esprimere meglio questo concetto avrei scelto un brano scritto da una donna e non solo cantato da una donna, altrimenti le parole della bonino rimangono solo un sfogo frustrato, se a chiudere il tutto si necessita d’ una canzone di VASCO( che canta la forza di sally). Perchè così si delega all’ uomo anche la riclassificazione della donna, oltre alla sua precedente declassificazione.

questo è quanto, secondo un mio modestissimo parere.

martyrs


siamo realmente responsabili del nostro destino?

una risposta interessante viene ad esempio dalla saga animata made in japan di “BERSERK” che ci risponde con un bel NO secco. qui siamo di fronte ad una pellicola francese horror (effettivamente riescono ad essere chic anche in questo ambito, qualunque cosa questo voglia dire) che indovinate come invece ci risponde? con un NO ancora più secco.

ma mentre nel primo caso i nostri burattinai provengono da un’ altra dimensione  evocati dall’ ambizione umana, nel secondo caso tutto avviene tra mortali, tutti umani, in balia delle medesime divisioni di classe, consolidate da migliaia di anni. la rivoluzione francese? secondo il regista è come se non fosse mai avvenuta ( e qui son pienamente d’ accordo con lui).

in fondo l’ odierna crisi economica totale se fosse tale dovrebbe colpire tutti no? mentre invece…

non avete capito nulla del film attraverso il mio commento? se siete curiosi e coraggiosi guardatelo e tutto vi sarà più chiaro! ma vi avviso che dopo la visione, quando vedrete passare un’ auto di lusso rara, vorrete avere in mano una molotov per bruciarne il conducente e non una fotocamera digitale per immortala e archiviarla sul vostro pc!

se cliccate sulla locandina vedete il trailer!