taglia e cuci


una cosa che tutti dovrebbero sapere, e se non lo lo sanno dovrebbero documentarsi, è che in ogni parte del mondo la esigenze di uomini e donne son le stesse. cattolici, mussulmani o atei che siano. che vivano in una(finta) democrazia o in una dittatura dichiarata, all’ interno della proprie mura domestiche accadono esattamente le stesse cose. in italia come in iran.

“taglia e cuci” di marjane satrapi si svolge proprio all’ interno d’ un appartamento con sole donne iraniane. cosa faranno mai una decina di donne riunite a prendere il the? esattamente quello che fanno quelle italiane, amaricane, spagnole, cinesi, indiane… “tagliano e cuciono”. ovvero sparlano e gossippano di tutto e tutti, comprese loro stesse. dalla chirurgia estetica, al primo amore, dalle illusioni tipicamente femminili all’ aspetto dei cazzi dei loro attuali compagni di vita.

così se sei un uomo come me, scoprirai che le amiche della tua fidanzata o di tua moglie sanno perfettamente com’ è fatto il tuo “migliore ed inseparabile amico”.

questo è un fumetto che si legge in un’ ora. un’ ora ben spesa, aggiungo.

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Mantenere le distanze.


Se si tratta di distanze fisiche, non c’è problema. basta non frequentare gli stessi luoghi, le stessi persone, negarsi il saluto a vicenda. Problema risolto.
Se invece si parla di distanze oniriche, altra storia.
Si possono selezionare i sogni  all’ingresso?Forse sì, ma qualcuno dovrebbe insegnarlo, a scuola magari, invece di tante nozioni inutili solo per verificare la nostra velocità d’apprendimento!
Perchè i sogni a volte rendono il Passato molto Presente. Mi rendo conto sia una dimensione molto personale, ma questo è.
Oltretutto se dovessi negarmi i sogni e la capacità immaginativa, dovrei anche cambiare mestiere. L’ artista che non immagina è un pornoattore castrato.
Il sogno è il mio strumento di lavoro, non mi è possibile autocensurarmi…questo compito sono costretto a delegarlo ad altri, che come dimostrato, lo accettano senza troppe inibizioni.
Non farò più regali ad estranei, come tali non ne capirebbero il significato. Al massimo consiglierò un libro o un bel film.
Qualche tempo fa coniai un bel neologismo a me caro.”egocarburante“.cos’è?
Immaginate di trovarvi di fronte una persona,avete due alternative.O esaltarne le virtù o evidenziarne i difetti .In entrambi i casi direste la verità. Ma come potete immaginare, gli effetti sarebbero del tutto diversi. Noi al massimo potremmo essere fraintesi come ruffiani nel primo caso o disprezzanti sarcastici nel secondo.
Ma sono gli effetti sull’altra persona che sono importanti. Nel primo caso infonderemmo autostima, nel secondo le rovineremmo la giornata.
Nella prima ipotesi regali ” EGOCARBURANTE”.
Quello che ignoro è se per certe persone troppa autostima sia deleteria. Ed invece di fare un regalo le si allontani sempre più dall’ umanità.
Nel dubbio il silenzio può essere d’oro.Purtroppo.